Mio padre me lo aveva sempre detto che avrei capito subito quando la donna giusta per me sarebbe arrivata.

Quando ciò avvenne, non ebbi alcun dubbio, …

Semplicemente, caddi ai suoi piedi, perché il mio cuore la riconobbe all’istante.

Care Dame, oggi vi parlo di Ricco Sfondato di Raine Miller, primo di una serie di erotic romance sulla dinastia Blackstone americana.

Noi conosciamo Raine Miller grazie alla serie The Blackstone Affair (Nudo d’autore, Senza tregua A occhi aperti, Doni rari e preziosi) il cui protagonista Ethan è cugino di secondo grado di Caleb Blackstone, e come per il suo predecessore i geni fortunati di questa famiglia si sono espressi al meglio.

  1. Ricco sfondato (FILTHY RICH) Caleb e Brooke

Hope Edizioni

  1. (FILTHY LIES) Winter e James
  2. (FILTHY GAMES) Lucas e Victoria
Il miliardario Caleb Blackstone vive in un mondo fatto di ricchezza e di successo, circondato da ogni genere di lusso materiale. Ma nel momento in cui incontra Brooke Casterley, nulla di tutto ciò ha più importanza. In Caleb sorge un puro e innegabile desiderio, che non può ignorare: vuole una ragazza del tutto diversa da ogni cosa e persona abbia mai conosciuto.
Brooke, però, non è in cerca dell’amore. Sa fin troppo bene quanti danni possa fare l’uomo sbagliato. Ma quale ragazza inglese sana di mente, e al verde, potrebbe resistere al fascino di un miliardario incredibilmente sexy e cavalleresco? Quello che inizia come un flirt si trasforma ben presto in una passione che consuma tutto. Niente, nel passato di Brooke, l’ha preparata al calore bruciante del tocco di Caleb o a quanto profondamente lei lo possa arrivare a desiderare quell’uomo.
La loro vorticosa storia diventa materia prima per le fantasie dell’alta società, ma ogni istante di piacere ha un costo. Gli errori e le tragedie del passato gettano ombre su entrambi e innamorarsi di Caleb potrebbe essere il genere di problema che Brooke non può permettersi di affrontare.

Chi nella vita non ha letto Cenerentola? Chi per una volta non ha sognato di incontrare un uomo bello, ricco, indecentemente sensuale e capace di smuovere mari e monti per compiacere la donna che ha fatto battere il suo cuore freddo e insensibile?

Caleb Blackstone, primogenito della famiglia, incarna perfettamente questo identikit. A trentuno anni, discendente dai padri pellegrini sbarcati dalla Mayflower, fa parte dell’élite di Boston, di quella cerchia sociale che vive quasi isolata dal mondo che li circonda, frequentandosi fra loro e ignorando la quotidianità della gente comune.

È all’apice del successo lavorativo a cui si dedica animo e corpo, lasciando che gli svaghi si riducano a semplici incontri superficiali di sesso senza impegno. 

Storie, flirt e avventure di una notte venivano e andavano senza che mi voltasi mai indietro. Volti senza nome …

A onore del vero Caleb, per assecondare le pretese della madre, sta intrattenendo un “fidanzamento” con Janice un’amica di famiglia, ma messo alle strette, senza nessun rimorso, la lascia conscio di non provare nessun sentimento per lei e di non voler alcun legame che sente soffocante. Quindi non ci si stupisce quando un incontro fortuito sconvolgerà tutto ciò che credeva giusto, tutto ciò che credeva sufficiente per avere una vita serena e soddisfacente.

Caleb vede Brooke Casterley per la prima volta di sfuggita da Starbucks e gli basta un singolo sguardo per rimanere ammaliato da questa ragazza dall’espressione triste. L’interesse che suscita in lui dapprima viene scambiato per pura attrazione fisica, il desiderio di averla e possederla fisicamente; niente di nuovo per Caleb, ma la casualità o il fato lo mettono di nuovo sulla sua strada e le circostanze in cui si rivedono lo portano a provare delle sensazioni a lui aliene: senso di protezione, curiosità di capire cosa pensi, necessità di scoprire cosa susciti in lei questa aria triste, voglia di renderla felice.

La volevo con un desiderio istintivo e primordiale che riuscivo a malapena a capire. Eppure, abbracciai questo desiderio con tutto il mio cuore, perché ero incapace di fare altro.

Mi aveva incantato.

Qualcosa era appena successo, dentro di me. Non sapevo bene cosa, ancora, ma il motivo scatenante era chiaro come l’acqua. Lei.

Da qui a decidere che Brooke sarà sua è un passo, e da bravo Blackstone si trasforma in dolce stalker. Caleb vuole conoscere Brooke, la desidera ardentemente e vuole avvicinarsi a lei come non era mai successo con nessun’altra prima.

Per questo sfodererà tutte le sue armi, e se la gentilezza e le buone maniere faranno colpo su Brooke, il suo denaro saranno un elemento disturbante.

Sì, perché la ventitreenne Brooke è una ragazza semplice, che fa due lavori per vivere, la cui unica aspirazione è avere una vita serena dove tutto ciò che si è lasciata alle spalle non possa farle più male.

Molto più facile dirlo che farlo.

Brooke fin dalla nascita non ha avuto una vita facile, frutto di un amore clandestino ha dovuto subire le scelte altrui per tutta la vita. Rimasta orfana a quindici anni è dovuta rientrare dall’Inghilterra negli Stati Uniti, a Blackstone Island, per essere accolta dalla nonna unica parente rimastale e nonostante l’improvviso trasferimento e la perdita delle sue certezze, Brooke vive serenamente.

Ma sappiamo che il destino ha un percorso già prestabilito e Brooke nella sua giovane vita si è trovata ad affrontare eventi e drammi cosi devastanti da segnarla profondamente nel corpo e nello spirito, che inevitabilmente l’hanno piegata, ma non spezzata.

Avevo sopportato con dolore il mio tremendo sbaglio … poi era arrivato il giorno in cui non ero stata più costretta a farlo. La sofferenza era ancora con me e probabilmente ci sarebbe sempre stata, ma ero decisa ad andare avanti con un atteggiamento positivo…mi ero ripromessa di non lasciare che la parte nera del mio passato continuasse a farmi del male.

Quando incontra Caleb, Brooke è determinata a essere una donna forte e indipendente, a non lasciarsi condizionare mai più dalla volontà altrui, a essere l’unica artefice delle sue scelte.

Per questo l’assedio che Caleb attua nei suoi confronti la rende sospettosa, la irrigidisce all’inizio.

La differente classe sociale; i loro due mondi sono cosi diversi che per Brooke è impensabile possano avvicinarsi tanto da veder nascere un qualcosa tra di loro.

Ma Caleb è tenace e determinato; non si spiega come, ma sa che Brooke è la donna della sua vita, la donna che con il suono della sua voce gli dona pace e tranquillità, la donna che accende le sue fantasie più hot, la donna per la quale sarebbe disposto a fare carte false pur di renderla felice. 

Il cuore desidera quello che gli pare e avevo capito che tutto quello che il mio voleva era racchiuso nello scrigno chiamato Brooke Ellen Casterley.

E con la sua gentilezza, il suo sorriso malandrino, la sua perseveranza, i suoi modi da gentiluomo vecchio stampo, anche se brucia di desiderio, riuscirà a infonderle quella sicurezza che la porterà ad affrontare alcune sue paure e a lasciarsi andare. 

“Brooke” mi sussurrò all’orecchio. La sua barba appena ispida e le labbra morbide sulla mia pelle accesero un fuoco che minacciava di bruciarmi viva.

Ero nei guai grossi!

Le aspirazioni di Caleb sono chiare e semplici: vuole Brooke nella sua vita a dispetto di tutto e tutti, ma Brooke è pronta a fare questo passo? È pronta a fidarsi ancora e a lasciarsi travolgere da quest’uomo gentile e amorevole?

Ma più di tutto è pronta a entrare nel mondo elitario di Caleb o sarà lui a restare ammaliato dal mondo semplice e genuino di Brooke?

Due mondi che si scontrano, due vite che si incontrano, due anime che si trovano e si guariscono a vicenda: ecco cosa sono Caleb e Brooke.

Io e Brooke eravamo inevitabili. Inevitabili.

Loro due incarnano perfettamente il detto dei due pezzi di puzzle che si incastrano perfettamente pur essendo diametralmente opposti: per nascita, educazione, ceto, stile di vita, passato e vissuto. Eppure, nulla può essere meglio di Brooke per Caleb e viceversa.

Brooke lo investe con la sua vita semplice e ordinaria fatta di compere da Target e trasferimenti in battello per raggiungere la loro amata isola. Metafora splendida che l’autrice usa per descrivere l’ipocrisia della divisione in classi sociali e di come l’amore possa abbattere questo muro.

Brooke riempie quel vuoto che Caleb non sapeva nemmeno di avere, quella sensazione di mancanza a cui non sapeva attribuire consistenza e nome, ma che comprende subito quando prova e si riversa su di lui quel sentimento, l’amore, mai dimostrato appieno dalla madre, donna fredda ed altera, distante e distaccata dai figli.

C’era qualcosa che mancava nella mia vita, anche se ancora non sapevo cosa; poi, arrivò lei.

Non avevo mai avuto la percezione di essermi perso qualcosa, in passato. Non avevo mai creduto possibile che qualcuno fosse in grado di rubare il cuore di qualcun altro, senza che questi se ne accorgesse. Non sapevo che avrei avuto bisogno di lei.

Caleb è invece per Brooke il balsamo che lenisce le ferite, la carezza che placa la paura, l’abbraccio che dona sostegno e stabilità.

…provai a capire, e accettare, tutto l’affetto che proveniva da Caleb. Lui era il bene puro e semplice, per me.

Brooke ha troppe ferite ancora aperte, troppe paure che la accompagnano giorno e notte.

E nel suo processo per rialzarsi dal baratro in cui è stata gettata ecco che interviene Caleb, non come soccorritore, ma come accompagnatore. Lui diventa il suo sostegno, colui che c’è per starle accanto, infonderle fiducia e autostima, e placare le sue paure.

Mi ero abbandonata a lui e lui mi aveva presa, proprio come volevo. Mi stava facendo dimenticare, proprio come speravo.

È inevitabile per Brooke, assetata d’amore, riconoscere l’indole stupenda di quest’uomo che pur di vederla sorridere e allontanare quell’aura di tristezza che la accompagna rivolterebbe il mondo e lo metterebbe ai suoi piedi.

Il mio intento era di darle motivi per essere felice piuttosto che l’opportunità di ricordare la tristezza del suo passato. Non potevo cancellarlo o portarglielo via, però quello che potevo fare era assicurarle la felicità per il resto della sua vita.


L’autrice con il suo stile elegante e fluido, grazie ad i POV alterni, ha narrato una romanticissima storia d’amore di “instant love” bilanciando in maniera perfetta il lato romantico con la parte più sensuale ed erotica del racconto, trasformandolo poi in un lento e lungo corteggiamento che inevitabilmente conquista le lettrici, ammaliate dal principe che tutto può e tutto fa per la sua amata Cenerentola. Una scelta di filone narrativo che si discosta dalla sua precedente quadrilogia dove, a far da padrona, oltre all’eros molto marcato c’era una trama suspense che lasciava col fiato sospeso il lettore.

Ed è proprio questa l’unica manchevolezza a mio avviso di questo romanzo.

L’autrice durante la narrazione ha seminato tutta una serie di elementi utili per innescare quella parte suspense che avrebbe reso il romanzo meno rosa e più dinamico e adrenalinico, crenando quella sensazione di angst o di ansia per le sorti dei protagonisti che avrebbe accompagnato l’evolversi del loro innamoramento, ma che non ha utilizzato.

Per contro un plauso le va rivolto per la meravigliosa e dettagliata descrizione dei panorami che circondano Caleb e Brooke. Immagini vive e vivide si susseguono come cornice preziosa dei loro momenti più belli e romantici.

È stata sicuramente una lettura piacevolissima che mi ha fatto sospirare e innamorare di Caleb e al contempo mi ha intrigata tantissimo grazie alla presenza di una serie di personaggi secondari quali i fratelli e le sorelle di Caleb e gli amici che li circondano. 

È proprio Lucas, il fratello sfregiato, che ha messo in moto la mia fantasia immaginando il prossimo romanzo a lui dedicato come la rivisitazione della Bella e la Bestia. Lo spero fortemente perché anche Lucas ha beneficiato dei magnifici geni dei Blackstone.

Care Dame romantiche non perdetevi di conoscere l’affascinante e sexy Caleb Blackstone.

Giusi