Salve Dame! Harem’s Book prende parte al Blog-Tour dedicato a “Una vita al giorno”, di Massimo Vitali e io ho il piacere di parlarvi de “Le casualità della vita”.

Volete saperne di più? E allora venite con me!

TITOLO: Una vita al giorno

AUTORE: Massimo Vitali

EDITORE: Sperling & Kupfer

DATA DI PUBBLICAZIONE: 22 gennaio 2019

PREZZO: € 9,99 (ebook) € 13,51 (copertina rigida)

SINOSSI

Cos’è che dà senso a una vita? Cosa ci rende felici davvero? Come si cura una storia d’amore? E una piantina di basilico? A trentanove anni quasi quaranta, Massimo si ritrova alle prese con gli inevitabili bilanci della fatidica soglia degli «anta». Senza farsi prendere dal panico, decide di mettere in atto una filosofia tutta sua e inaugura il nuovo anno guardando la vita in maniera diversa: facendo attenzione a episodi, emozioni, frammenti di quotidianità capaci di rendere speciale ogni giorno. Le risposte che trova hanno il sapore dei baci a dodici anni, di cipolle tagliate senza lacrime, di abbracci spiati alle fermate degli autobus, sorrisi che portano il buongiorno, sguardi che raccolgono il tempo all’orizzonte, canzoni che ti accompagnano a casa pedalando nella notte. Una serie di «memorabili casualità» per cui vale la pena vivere: perché ogni giorno può contenere il senso di una vita, basta solo farci caso. Massimo Vitali ci accompagna in un viaggio che trasforma il quotidiano in felice spiazzamento e la malinconia in una fonte di grazia necessaria, per cogliere verità e paradosso di tutto ciò che abbiamo intorno ma non vediamo, e scoprire il potere nascosto delle piccole cose.

TAPPA:

Cosa sarebbe successo?

E cosa avrei fatto?

Chi di noi non ha mai avuto un dubbio amletico del genere?

Per me, sono il pane quotidiano.

Dall’alto della mia “indecisione cosmica”, ho sempre in testa il tarlo del “e se invece?”

Un po’ come se si decidesse di vivere una vita alla “Sliding Doors”, no?

Ma fino a che punto è giusto?

Quanto tempo ci viene tolto da questi dubbi?

E dove va a finire il gusto della vita, mentre noi ci logoriamo le sinapsi pensando a un distopico presente, fatto di realtà parallele lontane anni luce da quella che poi, alla fin fine, è la nostra realtà?

Massimo Vitali ce ne dà ampio esempio nel suo “Una vita al giorno”. I suoi dubbi, sono i nostri, così come le sue reazioni.

L’Autore vive la sua vita non da eroe, ma da persona comune che decide di sostituire il basilico deceduto e silenzioso con un cactus, per poi porsi mille domande ai commenti sarcastici della barista.

Massimo ci fa dono della sua normalità, facendocela apparire meravigliosa nel suo essere quotidiana e priva di colpi di scena: dà il giusto valore all’ovvietà.

Perché per noi è ovvio prendere il treno, aiutare un amico, salutare il vicino di casa, giusto?

E se invece ognuno di questi piccoli episodi fosse invece un traguardo?

E se invece la casualità della vita ci desse, volta dopo volta, la possibilità di avere anche noi una meravigliosa normalità?

Apriamo gli occhi, godiamoci il presente, amiamo le piccole cose, quelle effimere, quelle all’apparenza stupide; prendiamo esempio da Massimo Vitali, e diamoci il tempo per poter comprendere quanto sia spettacolare poter scegliere il quotidiano.

«Perché nella vita si cerca sempre di scegliere la strada più semplice?»

Alla prossima,

Laura

“A volte la vita è…una materia troppo intima…Tutte le altre sono raccolte nelle prossime pagine, una serie di memorabili casualità per cui è valsa la pena di vivere” 

Non perdete gli altri appuntamenti con il blog tour e la nostra recensione!

UNA VITA AL GIORNO di Massimo Vitali Recensione