E, per un momento, ci sono solo gli sposi e il testimone. Ci siamo solo io, Ash ed Embry.


TITOLO: American Queen

AUTORE: Sierra Simone
SERIE: New Camelot Trilogy #1

CASA EDITRICE: Triskell Edizioni
GENERE: MMF Erotico

PAGINE: 380

USCITA: 6 Aprile 2019

TRAMA

Inizia con un bacio rubato sotto un cielo inglese, e finisce con una camminata lungo la navata. Inizia con il Presidente che manda il suo miglior amico per corteggiarmi in sua vece, e finisce con il mio cuore spaccato a metà. Inizia con segreti celati e desideri pericolosi… e finisce con noi tre uniti insieme da sentimenti di amore e odio più pungenti del filo spinato. 
Mi chiamo Greer Galloway e sono al servizio del Presidente degli Stati Uniti d’America.
Questa è la storia di una regina americana.

Care Dame, ho avuto il piacere di leggere in anteprima American Queen di Sierra Simone, primo romanzo della New Camelot Trilogy, che sono sicura farà parlare molto di sé e vi travolgerà, come è capitato a me, in una spirale di curiosità, stupore, sbigottimento e lussuria.

Chi non ha, almeno una volta nella vita, immaginato di vestire i panni di Ginevra, la celebre fanciulla di cui si era invaghito re Artù e poi ne aveva fatto la sua regina. Chi non conosce la leggenda che ruota attorno alla figura di Ginevra innamorata del suo re, ma altrettanto invaghita del cavaliere Lancillotto.

Chi non ha mai desiderato essere la protagonista di una meravigliosa fiaba dove l’amor cortese è il fulcro dal quale si dipana l’intera storia.

RECENSIONE

 

Sierra Simone ha esaudito in una certa maniera questo desiderio. Rifacendosi alla leggenda, attingendo al ciclo arturiano ha rimaneggiato il mito e ha creato per noi, affamate lettrici di romance, una fiaba moderna, dove l’amor cortese si è tramutato in amore passionale, lussurioso e scandaloso. Un amore senza alcun confine, senza limiti.

Una fiaba dove c’è un re, la sua principessa e il suo principe.

Lasciate che vi parli di Greer Galloway che a soli sette anni riceve il suo primo monito. Un avvertimento che gli condizionerà tutta la vita.

 “Tieni i tuoi baci per te stessa quando sarà il momento.”

“Greer, un tuo bacio può fare oscillare questo mondo dall’amicizia alla rabbia. Dalla pace alla guerra. … e tantissime persone soffriranno. … Perché è quello che succederà se le tue labbra toccano quelle di un altro. Ricorda le mie parole.”

È Merlin Rhys a parlare, un personaggio ambiguo, la cui presenza scandirà tutti i più importanti paesaggi di questa storia.

Greer è una bambina affabile e amabile, nipote di un ex vicepresidente degli Stati Uniti, è avvezza agli ambienti sofisticati e snob, ai circoli politici e agli individui che li popolano. Segue il nonno come sua piccola spia, a eventi e feste ed è proprio a una festa, all’età di sedici anni, che incontra l’uomo che le cambierà la vita per sempre: Maxen Ashley Colchester.

Dal momento in cui ho incontrato Ash, sapevo che era mio destino amarlo. Sapevo che era mio destino essere sua. Non c’è posto in cui non lo seguirei, non c’è sacrificio che non compirei per lui, non c’è parte di me che non gli donerei volentieri e completamente.

 

Ash è un marine la cui amicizia con Merlin lo ha portato a questa festa. È un uomo che per il lavoro svolto in missione ha già visto e fatto cose terribili che lo hanno segnato profondamente.

Pur esistendo una considerevole differenza di età fra i due la connessione è immediata. L’attrazione è fulminea e la Greer sedicenne, l’adolescente pacata e innocente si risveglia.

E quando mi si avvicinò a grandi passi, fu come se tutta l’aria avesse lasciato la stanza, come se non potessi respirare, come se stessi per soffocare,…

…e per la prima volta nella mia vita mi sentii femminile in modo violento e doloroso. Mi sentii minuta e morbida, arrendevole e docile,…

 

È come se un bocciolo si fosse schiuso a tutte quelle sensazioni ed emozioni fino ad allora sconosciute e di cui aveva letto solo nei suoi adorati libri.

Chinò la testa sulla mia mano e si portò il mio polpastrello in bocca, succhiando il mio sangue dalla mia pelle. Potevo sentire ogni carezza della sua lingua, ogni morbido raschio dei suoi denti. E ogni mio palpito incessante, ogni battito del mio cuore, che pretendeva di più, qualcos’altro ancora. Non sapevo cosa, ma parti di me ne erano consapevoli. Di colpo, mi venne la pelle d’oca e desiderai premere le cosce insieme per placare una brama che sembrava sia propagarsi dappertutto sia disperdersi nel nulla.

Non potevo respirare, non potevo parlare, non potevo pensare. Potevo solo sentire e poi obbedire quando disse: “Alzati.”

 

E ne avrà un brevissimo seppur intensissimo assaggio, un bacio e… poi il cuore spezzato. Condizione che si riverificherà e condizionerà le sue scelte fino all’incontro con Embry Moore, amico fraterno di Ash e commilitone. L’uomo di cui Ash si fida più di se stesso.

L’uomo che diventerà il vicepresidente di Maxen Ashley Colchester.

Vi chiederete: e Greer? Cosa ne è stato di lei?

Leggendo il prologo si può avere l’impressione di capire dove l’autrice ci voglia portare con la sua storia, ma man mano che scorrono le pagine si rimane invischiate in una trama dove nulla è prevedibile, dove nulla è quel che sembra.

Una storia all’apparenza scontata viene trasformata, parola dopo parola, in qualcosa di straordinario: l’amore, la lussuria, l’inganno, i segreti e la politica si intrecciano magistralmente in un susseguirsi di eventi così coinvolgenti da non riuscire a staccarsi dalle pagine.

Dopo dieci anni dall’incontro con Ash e cinque dall’incontro con Embry, Greer, a ventisei anni, è una professoressa di letteratura medievale alla Georgetown University ed è convinta che la sua vita sia perfetta così, una pacata routine da insegnante, senza alcuna vita sociale, senza incontri o uomini che la possano far soffrire come ha sofferto in passato.

Felice di far finta che quella vita mi bastasse.

Ma allora, perché mi sento sempre così smarrita?

 

Fino a un invito consegnato da Embry a nome del Presidente. E così la sua parvenza di tranquillità viene stravolta, e le sue vecchie ferite si riaprono.

Come sono finita con questi due uomini? I due uomini più potenti del mondo libero? Questa è la vita reale, Greer. Dì di no. Dì di no a Embry e, per l’amor di Dio, dì di no al Presidente.

 

Ora due sono le opzioni: o rifiutare l’invito o andare incontro al suo destino.

E Greer sceglierà. Sceglierà di vivere tutti i suoi sogni, di vivere tutti i suoi desideri, quelli leciti e quelli oscuri.

è una sensazione meravigliosa. Mi fa star bene. Mi sembra che un’altra Greer che ho messo a dormire sepolta nei meandri della mente, si stia lentamente svegliando.

 

Sogni e desideri che inconsapevolmente hanno generato e plasmato nel tempo Ash ed Embry.

Due uomini molto diversi, ma profondamente legati che nel bene e nel male ingloberanno Greer nella loro vita, confondendola e al contempo rigenerandola.

Sembrerebbe una contraddizione, ma non lo è perché ciò che era nato in lei nel passato non si è mai estinto, i sentimenti provati in gioventù non sono mai scomparsi. Un fuoco soffocato, emozioni eluse, ridicolizzate al solo scopo di non soffrire più.

Le emozioni di Greer traspaiono da ogni parola, le sensazioni contrastanti si abbattono sul lettore lasciandolo stordito, portandolo a parteggiare alternativamente per Ash o per Embry. Come si fa a scegliere quando ambedue trasudano testosterone, sex appeal e amore?

La mia storia con Embry sarà per sempre ingarbugliata nella mia storia con qualcun altro,…

I  miei sentimenti per Embry non annullano quelli che provo per Ash. Sono collegati e intrecciati, sovrapposti l’uno sull’altro, separati e insieme e fusi allo stesso tempo.

Il mio corpo non può separare il desiderio per loro due.

Il mio corpo si strugge per lui, nello stesso modo in cui lo fa per Ash, agogna uno di loro o entrambi, al punto che non riesco nemmeno a capire più i miei sentimenti. C’è solo il bisogno. Il desiderio.

 

Questa è una storia d’amore non convenzionale dove l’autrice spinge i limiti, li abbatte e li plasma costruendo una relazione non tradizionale, potremmo dire scomoda, ma sempre incredibile per profondità e complessità.

Questa è la storia di un amore proibito, un amore scandaloso, viscerale e carnale, potente e inarrestabile. Un amore la cui storia ha origini profonde e radicate, magnificamente descritto per crudezza e realismo.

Sierra Simone è stata in grado di tessere una trama intricata e articolata dove le descrizioni sono dettagliate, le ambientazioni al limite del reale. Ogni scena è riportata con dovizia di particolari, sia scenici che emozionali.

Tutta la narrazione si dipana attraverso la voce narrante di Greer, ma nonostante un unico pov la bravura dell’autrice ci permette di cogliere non solo tutte le sfumature delle diverse emozioni della protagonista femminile ma anche quelle di Ash ed Embry. Riesce pienamente nella caratterizzazione sia emozionale che psicologica di tutti i protagonisti presentandoci non figure perfette, ma uomini che portano esteriormente e interiormente ferite e traumi legati al loro passato.

Ci descrive due uomini dall’indole diametralmente opposta.

Ash è un uomo alpha, potente e intimidatorio, sicuro di sé, duro, inflessibile e spietato, ma anche perverso e con un lato oscuro che per tanto tempo ha imbrigliato dentro di sé. Ma non è immune a tenerezze e senso di protezione verso chi ama.

Ash è così. Non deve trasudare potenza e forza, lui semplicemente è l’incarnazione della potenza e della forza.

 

Embry al contrario è un uomo solare, popolare fra le donne. Ama atteggiarsi e vivere da playboy. Eppure, nel suo animo nasconde un tormento che lo sta pian piano logorando e spegnendo. Un dolore immane.

Guardai quegli occhi azzurro ghiaccio e sapevo che qualcosa stava per cambiare. Forse aveva già iniziato a cambiare.

Embry si portò i miei palmi al viso,…

“So esattamente come ti senti. C’è una persona per me – lo è da anni – ma non è la mia persona. Non importa quanto lo implori, non importa quanto…” Gli si mozzò il fiato. “… Quanto io possa dare di me stesso. Sono a pezzi, … , e sono condannato a essere infelice per sempre.”

 

E poi Greer, la donna all’apparenza perfetta, la studiosa pacata e morigerata, ma che cela oscuri desideri, che cela le sue insicurezze, che combatte i suoi intricati sentimenti o le sue scandalose pulsioni.

Voglio dei modi che mi facciano rizzare i capelli, inginocchiare pentita, voglio essere quella cattiva ragazza che viene lasciata esausta con segni di morsi violacei sul corpo. Voglio arrivare fino al limite, finché non riconosco nemmeno me stessa, voglio che qualcuno mi ci porti, mi tenga per il collo e mi ci metta davanti a un intero regno imprudente di possibilità.

Voglio sentirmi come se le mie vene venissero squarciate dal puro desiderio di qualcuno potente, voglio essere toccata, amata, usata e venerata. Voglio che un uomo o una donna mi rivendichino come la loro partner, in ogni modo… finché non siamo soli. A quel punto, voglio strisciare ai loro piedi. Potrò avere tutto questo un giorno?

 

Tre personaggi complessi, multi sfaccettati che l’autrice è riuscita a mostrare nella loro complessità svelandoceli pian piano, strato dopo strato. Rivelandoci, grazie alla sua narrazione articolata tra presente e passato, tutte le interazioni e le relazioni che si instaurano tra i protagonisti, intessendo una rete di connessioni che portano il lettore a porsi domande, a fare ipotesi e congetture fino alle rivelazioni, fino al dipanamento dell’intricata storia.

Analizzando il testo ci si rende conto che pur essendo un erotico questo romanzo va oltre per stile di scrittura e stile narrativo.

È un romanzo scritto in modo intelligente, ben articolato, crudo ma sensuale, intricato e intrigante, avvincente e divertente, torbido e scandaloso.

Sierra Simone usa uno stile di scrittura, oserei dire, emotivo o empatico in grado di far sentire e provare le emozioni, i sentimenti e le sensazioni fisiche che rimbalzano fra i protagonisti. E credetemi certe scene sono infuocate!

Inoltre, l’ideazione del plot è ingegnosa in quanto sin dal prologo ci si aspetta una stretta interazione tra i tre protagonisti e quindi la loro storia ci venga proposta sin dalle prime pagine. Invece con il prologo Sierra Simone ci da un assaggio di ciò che verrà costruito nel tempo da quel primo e unico bacio scambiato ben dieci anni prima. E a tal proposito voglio sottolineare come si ravvisano in questo scritto le influenze della serie Original Sinner di Tiffany Reisz in particolare le dinamiche che intercorrono tra Soren, Nora e Kingsley.

Quindi un lento crescendo, un attizzare l’aspettativa che porta il lettore a leggere e sfogliare le pagine con l’ansia in crescendo fino all’ultimo con un epilogo mozzafiato.

Un erotico con scene di sesso, alcune con accenni di BDSM, sporche e crude accompagnate da un dirty talking che le rendono incandescenti ma che sono solo una parte della storia, perché il valore preponderante, ciò che ammalia e intriga sono i personaggi: la loro storia, le loro interazioni.

Ciò che cattura l’immaginario del lettore è come Ash, Embry e Greer affrontino i loro sentimenti, le loro pulsioni, la loro attrazione, le loro emozioni. Come cerchino di combatterle per poi cedere e assecondarle e armonizzarle. Come cerchino di risolvere la quadratura del cerchio.

Perché per quanto si voglia essere conformi alla morale sociale, per quanto si vogliano seguire i propri dettami morali e religiosi di fronte all’amore nulla può e tutto diventa lecito: il desiderio, l’attrazione sfrenata, la lussuria, la resa.

Questa favola non può finire in nessun altro modo. Cioè, Dio può avvertirmi quanto gli pare, ma questo non significa che debba stare ad ascoltarlo.

 

Leggere American Queen è una corsa sulle montagne russe, è un tuffarsi contro corrente, è districarsi in un percorso a ostacoli rappresentati da inganni, bugie, segreti che rendono il tutto abilmente intrecciato e avvincente sino allo spasimo.

Ci si ritroverà a mettere in discussione le proprie convinzioni, ci si ritroverà di fronte a emozioni contrastanti, metteremo in discussione i nostri limiti etici e morali, ma io mai mi sono trovata affascinata e soggiogata da un romanzo come da questo.

È una lettura che vi consiglio di fare aspettando il secondo volume della serie la cui voce narrante sarà Embry.

Alla prossima,

Giusi

 

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