Adorabile e sfuggente
Wicked Sexy Liar (Wild Seasons #4)
Christina Lauren
Leggereditore
New Adult, Romance
One Night Stand
Serie Wild Seasons 
  1. Dolce e selvaggio 
  2. Eccitante e divertente 
  3. Sensuale e seducente 
  4. Adorabile e sfuggente

London ama andare in surf tutti i giorni, servire in un bar e uscire con il suo gruppo di amici, mentre si prende il suo tempo per decidere che percorso intraprendere dopo il college. Tutto nella sua vita sta procedendo nel migliore dei modi, senza alcuna pressione. Finché una bollente notte di passione con il seducente Luke infrange improvvisamente le sue sicurezze. Disillusa dal disastroso matrimonio dei genitori e dal tradimento del suo ex, London è refrattaria alle relazioni. La sua attrazione per Luke è innegabile, ma sente che lui potrebbe rappresentare un pericolo. Luke, in effetti, è il classico latin lover abituato a cambiare ragazza ogni sera. Eppure, con sua stessa sorpresa, sente di provare qualcosa di speciale per London. Con lei vorrebbe di più… Dopo tanto tempo l’amore ha finalmente bussato alle loro porte, ma per accoglierlo London e Luke dovranno fare i conti con sé stessi e con il loro passato…

Adorabile? Assolutamente. La storia è moderna, originale e divertente. Il protagonista lo è ancor di più.

Sfuggente…mh, sì, due protagonisiti che si rincorrono e si sfuggono, si cercano e si evitano, vi faranno divorare le pagine. Un’eroina inafferrabile, anticonvenzionale.

Wicked? Oh sì, ogni libro di questo duo è accattivante ed unico per quell’atmosfera intrigante che coinvolge dalle prime pagine.

Sexy? Wow. Dannatamente sexy. Protagonista peccaminoso, irresistibile e sensuale, un giovane maestro della seduzione. Una giovane donna bellissima, consapevole della sua femminilità. Un incontro fatale.

Bugiardo…ahi, ahi, ahi. Un po’ di pepe ci vuole!

Nuovo appuntamento con la serie Wild Seasons del formidabile duo Christina Lauren, un insieme di storie che si distinguono per l’ambientazione intrigante, l’irresistibile complicità scanzonata tra amici e la sorprendente chimica tra i protagonisti che si riassume facilmente nella loro condizione di magnetismo inevitabile.

Ad ogni libro si rinnova la magia di queste due autrici, che come poche, sanno donarci storie frizzanti e coinvolgenti, in modo allegro e sexy, moderno. Non a caso, tempo fa, ci hanno confessato in una intervista rilasciata ad Harem i loro segreti e ci hanno confessato che la carta vincente è…divertirsi! Si divertono. E si vede. Perché ogni storia è travolgente, tanto da non mollare il reader o posare il libro.

Un inizio accattivante, spregiudicato e controcorrente, perfetto per introdurre una protagonista moderna e indipendente come London.

In astinenza sessuale forzata (scopriremo presto le sue cicatrici), in pieno anno sabbatico dopo essere diventata una web designer eccellente, lavora nel bar di Fred (una improponibile quanto favolosa figura paterna sui generis – confidente – spalla – rifugio – saggio) ed è uno schianto di ragazza. Con delle irresistibili fossette.

Le occasioni non mancano, tantomeno le opportunità. Eppure London sta bene da sola.

Unica passione travolgente è il surf.

Finché non incontra Luke.

Luke e quegli occhi.

Luke e il fisico da pallanuotista strappa tutto, strappa la carta strappa la cartaaaaaa! Ok, ho reso l’idea.

Luke e la sua sicurezza, il suo magnetismo spavaldo.

Luke e la sua ironia, la capacità di flirtare ad altissimi livelli.

Luke ci sa fare. Anche troppo.

Un one night stand? Beh, scritto da loro ne varrebbe comunque la pena per la componente hot, la vivacità dei dialoghi e il divertimento. Ma è di più.

So che alla fine la porterò a casa, perché lei non vorrà rimanere. Ma adesso il sesso è bello, così bello, e ogni volta che spegne il cervello abbastanza a lungo da lasciar prendere il controllo al suo corpo e collassare in un orgasmo, sento la sua corazza frantumarsi.

Voglio vedere il suo lato tenero.

Cazzo. È una vita che non desidero tenerezza.

Luke non è solo un impenitente “puttaniere”.

Lo è. Ma non solo.

London non è solo la ragazza sfuggente come le onde della California tra cui si rifugia.

C’è molto più dietro il sorriso assassino e il corpo da atleta di Luke.

Dietro le fossette e la carnagione da surfista di London.

E Luke ha un passato molto molto ingombrante che lo lega alla comitiva selvaggia e stratosferica di Harlow, Lola e Mia.

London non è una crocerossina. È brutalmente realista. Sa che non può e non deve fidarsi di uno come Luke.

Spalanca gli occhi. «Non mi importa…Mi importa che tu insista e non lasci che ciò che c’è stato sia semplicemente una notte di divertimento» fa gesti circolari indicando il tavolo e poi per aria. «E questo?»

Emetto un verso di stupore. «Non ti ho seguita qui. Sto solo cercando di essere educato. Preferisci che ti saluti e che porti i nachos a casa? Chi di noi è il puttaniere? Non io.»

Guarda di lato, dandomi la possibilità di ammirare la linea definita del mento, quella dolce del collo. I suoi capelli sono schiariti dal sole e intravedo qualche granello di sabbia attaccato alla nuca. Cosa le passa per la testa? Non riesco neanche a immaginarmela.

«Mi fai impazzire» dice a bassa voce, più a sé stessa che a me, mentre intinge una patatina nella salsa.

È come un’illuminazione. «Credo che non sopporti che io ti piaccia molto» dico, senza riuscire a trattenere un sorriso

Ma Luke è pronto a qualsiasi cosa pur di conquistarla. Sfida? Forse all’inizio.

Eppure tra una partita ai videogiochi con epica vittoria di London a Titanfall, sesso bollente e spuntini conditi da scambi mordaci e allusivi, qualcosa cresce.

Mi dà fastidio che lei abbia pensato di dovermi mentire sul lavoro, ma lo capisco.

Mi dà fastidio non avere idea di come farle cambiare idea su di me, perché non ha tutti i torti.

Mi dà fastidio vederla così preoccupata di ciò che Mia, Harlow e Lola potrebbero pensare di noi insieme.

Mi dà fastidio che sia così ferma sul fatto che non ci sarà nulla tra noi, ma se tutto ciò che posso avere da lei è un’amicizia, mi piace abbastanza da volermela guadagnare.

Luke è davvero un bravo ragazzo. Un ragazzo di cui ci si può innamorare così facilmente…

Guardo papà e cerco di immaginare una versione più giovane di lui, un’immagine ripresa dalla mia adolescenza, quando si alzava all’alba per fare qualche ora di surf prima di andare a lavorare. Quando abbracciava da dietro mamma mentre cucinava e le diceva qualcosa all’orecchio, e lei ridacchiava e lo scacciava. Anche da bambino sapevo che tra i miei genitori c’era qualcosa di bello. Penso a lui adesso, che guida tenendo la mano sulla sua coscia, che non va mai a letto senza di lei, che l’ascolta parlare della sua giornata mentre cucina, senza mai distrarsi: niente telefono, niente televisione, niente giornale. Si siede a tavola per la colazione e la ascolta con interesse mentre parla di qualunque cosa sia successa quel giorno nel mondo dell’oceanografia al centro di ricerca. Sono più di due persone che hanno figli, davvero – non riesco a pensare a loro come amanti, mi si gela il sangue – ma sono anche migliori amici.

Voglio questo.

Voglio qualcuno che mi faccia ridere, che mi sfidi, che mi ascolti. Voglio quella coscia a portata di mano mentre guido. Voglio qualcuno da aspettare per andare a letto insieme.

Voglio essere qualcuno che una donna possa rispettare e di cui si possa fidare abbastanza da raccontargli i dettagli della sua giornata.
Sbatto le palpebre, scuoto la testa. Cosa cazzo c’è di sbagliato in me?”

Non è così semplice fidarsi, lasciarsi andare. È come imparare a cercare l’onda e surfare, un attimo di incoscienza e coraggio (bellissimo passaggio).

Guardo Luke e mi accorgo che, senza volerlo, mi sono avvicinata un po’ a lui. Sa di pulito, di caldo. Sento il profumo del suo bagnoschiuma e ricordo quanto fosse diverso sulla mia pelle…

Non lo è per niente se un gruppo di amici come i protagonisti della Wild Seasons decidono di mettersi in mezzo…per nostra fortuna e gioia, la loro presenza è funzionale, importante e sempre piacevolissima.

(Nel caso in cui non aveste letto i romanzi precedenti non dovrete temere di rimanere spiazzati perché ogni riferimento è chiarissimo).

Un libro dolce, divertente e sexy. Originale e moderno. Sfacciatamente young & wild, come i protagonisti che si affacciano dopo l’università al mondo degli impegni e delle responsabilità ma ancora non sono pronti a rinunciare al lato spensierato e selvaggio della loro giovinezza. Quando si vive ogni momento fino in fondo.

I tempi sono frizzanti. L’evoluzione dei personaggi è perfetta, il “puttaniere” irresistibile e la surfista indipendente non sono banali ma si rivelano complessi e vulnerabili, profondi e dolci.

Oh. Dimenticavo…hot.

Tanto tanto sexy!

Raggiungo il limite quando mi fa scivolare le dita lungo l’interno coscia e inspira, sono bagnata fino alle cosce, e mi guarda come se fossi un pasto e stesse decidendo cosa addentare per primo.

Luke emette un suono gutturale che mi risuona dentro le ossa quando i nostri sguardi s’incontrano. Zucchero grezzo. Zucchero bruciato. Caramello.

Divertente e speciale, verosimile, soprattutto nelle situazioni di tutti i giorni e nelle dinamiche di gruppo di questi pazzi scatenati: la dolce Mia e il suo orso buono Ansen (che avranno uno spazio significativo), Harlow la furia dal cuore grande, Oliver e Lola speciali nella loro sensibilità,  Non Joe…presenza silenziosa e sempre significativa. VOGLIAMO NON JOE!!

E Margot, la sorella strepitosa di Luke!! (anche solo per ritrovare la STREPITOSA nonna). Passato e presente si intrecciano condizionando la vita dei protagonisti e gli umori di questo gruppo come una famiglia allargata, tra esclusione/inclusione, diffidenza /fiducia, rimpianto/speranza.

“Smettila.»
«…puoi mangiare tutti i Pop-Tarts che vuoi quando sei qui.»
Mi inchioda con un mezzo sorriso diffidente e la guardo mentre cerca di trattenersi, ma alla fine cede e il sorriso ha la meglio, estendendosi sulle sue labbra. Provo una sensazione di calore al petto, il cuore batte troppo forte. È come la trepidazione prima di una partita, ma infinitamente meglio. Qualunque cosa sia, mi fa sentire ubriaco. Essere vicino a lei, farla sorridere, mi fa stare incredibilmente bene. Lei lo sa, e io lascio che lo veda. Sono fottutamente ubriaco di lei.
Finalmente fa un sospiro tremolante e mi dà un colpo sul petto. «Sei senza speranza.»
Le prendo la mano prima che possa allontanarla, la appoggio sul mio petto. So che sente il mio cuore battere, e se la pulsazione che vedo sulla sua gola è un segnale, significa che anche il suo batte altrettanto forte.
Sorrido ed è come se la sua espressione si addolcisse. «Credo tu abbia ragione» le dico.”

Una coppia speciale, ironica e intelligente, indipendente e testarda, per una storia moderna e originale, che scorre con piacere con San Diego e i suoi tramonti sull’ oceano sullo sfondo.

Sempre più piacevole questa serie, ancora una storia ben strutturata che scorre con un ritmo vivace, personaggi accattivanti, dialoghi brillanti e molto molto, intensi…. Lo sfondo della California, l’oceano, la complicità tra amici, l’atmosfera da estate infinita. Il libro perfetto per il Summer loading!

Saffron