AUTORE: Harper Sloan 

TITOLO: Più mi odi più ti amo 

SERIE: Corps Security #1 

GENERE: Contemporary romance 

EDITORE: Newton Compton 

DATA DI USCITA: 4 giugno 2019 

 

 

Dopo avere affrontato ogni tipo di avversità, Isabelle decide di assumere una guardia del corpo che le cambierà la vita

Il destino non è mai stato troppo gentile con Isabelle West. Ha dovuto imparare a sue spese quanto la vita possa essere dura se la fortuna non è dalla tua parte. Quanto facilmente i sogni possano essere distrutti. Negli ultimi due anni ha cercato di curare tutte le sue ferite. Adesso, finalmente, potrebbe raggiungere la serenità che desidera. Ha un buon lavoro, buoni amici, le resta solo una cosa da fare… Chiudere definitivamente con il suo ex marito violento. Per questo, si è fatta convincere ad assumere una guardia del corpo, che possa tenerla al sicuro durante il divorzio. Ma non si sarebbe mai aspettata di veder bussare alla sua porta Axel, partito per arruolarsi nei Marines tanti anni prima lasciandola con il cuore infranto. Axel non avrebbe mai pensato di incontrare ancora lo sguardo di Isabelle. Non immaginava che rivederla avrebbe riportato a galla emozioni che credeva annullate da risentimento e delusione. Proteggerla, adesso, significa rischiare di desiderarla ancora. Riusciranno Isabelle e Axel a lasciarsi il passato alle spalle?

 

 

RECENSIONE

 

“Sei. Così. Perfetta”, sussurra alle mie labbra. Dopo colma il divario tra noi due, premendo finalmente la sua bocca contro la mia.

“Non. Ti. Lascerò. Mai. Più.”

 

Care Dame, oggi vi parlo di Più mi odi più ti amo di Harper Sloane. Un erotic romance primo volume della Corps Security Series.

Come prudentemente l’autrice si premura di farci sapere in una nota iniziale, questo è un romanzo che affronta purtroppo un tema che tocca molto da vicino tutte noi: la violenza sulle donne, in questo caso la violenza domestica.

L’avvertenza ha ragione d’esistere in quanto la descrizione degli atti violenti è cruda, dura e particolareggiata, quindi in grado di colpire profondamente il lettore.

Mi è sembrato doveroso ribadire tali avvertenze perché la storia di cui vi sto per parlare è la storia di Izzy, una dolcissima quattordicenne, piena di vita, esuberante e profondamente innamorata del giovane Axel.

Se la sua famiglia era il prototipo della famiglia perfetta e felice, Axel purtroppo viveva nel circuito dell’affido, per cui trovare Izzy e la sua famiglia aveva riempito il suo cuore.

Il loro era stato un amore travolgente come lo può essere quello adolescenziale, impetuoso e focoso, in preda agli ormoni giovanili, ma forte abbastanza da farsi delle promesse serie.

Le ho rivolto uno sguardo e ho capito che sarebbe stata mia. E, da quel momento, io sono stato suo.

La scelta di Axel di arruolarsi nel corpo dei Marines doveva assicurargli quel futuro di stabilità che gli avrebbe permesso di poter avere accanto Izzy per tutta la vita.

Ma sappiamo come il fato o il destino possano sconvolgere qualunque decisione o scelta presa. E ciò che sembrava un futuro già scritto si trasforma in un incubo per Axel, ma ancor di più per Izzy.

Mi ricordo di aver smesso di rivolgermi al cielo anni fa. Dieci anni fa, per l’esattezza, il giorno in cui lui è sparito dalla mia vita. Il giorno in cui il sole ha smesso di splendere e il mio mondo è diventato grigio. Il giorno in cui i miei sogni si sono trasformati in incubi.

Mi mancano i miei sogni, mi manca il sole e mi manca lui. Dannatamente tanto, …

 

Ora Izzy ha un marito, Brandon, ossessionato dal controllo, ossessionato dal possesso. Un uomo manipolatore e violento che pian piano si è insinuato nella sua vita, l’ha isolata e ne ha spento la fiamma. A Izzy, dopo sei anni di matrimonio non resta altro che soccombere o fuggire.

 

 “Respira, Izzy, respira…”, ricordo a me stessa, …

Respira. Pochi secondi dopo entra in casa. Ovviamente lui non è mai in ritardo.

“Buonasera, Isabelle. Com’è andata la tua giornata?”, mi domanda, …. Mi rivolge uno sguardo freddo con i suoi occhi letali. Mi ha appena silenziosamente accordato il permesso di parlare.

Il suo sorriso mi gela. D’istinto indietreggio. Oh, merda, conosco quello sguardo.

Si avvicina. Mi guardo attorno in cerca di una scappatoia, ma lui ha bloccato la mia unica via di fuga. “Ti avevo avvertita. Credevo che sei mesi fa avessi imparato la lezione. …”

“Quale parte del concetto che tu sei mia e soltanto mia non hai compreso l’ultima volta che sono stato costretto a darti una lezione? …”

Ora sono in preda al panico. Mi ha messo con le spalle al muro, non c’è modo che io gli sfugga.

“Nessuna cazzo di persona può vederti! Soltanto io!”.

Calcio. Pugno. Schiaffo. Calcio.

Perdo la nozione del tempo mentre lui è li a gridare e a picchiarmi, alternando piede e pugno. Libertà, è tutto ciò che desidero. Chiudo gli occhi e svengo.

 

E dopo l’ultimo brutale pestaggio, per sopravvivere, non le resta che scappare il più lontano possibile da quel mostro chiedendo aiuto a l’unica amica che le è rimasta vicina a distanza e affidandosi alla protezione di Greg per poter chiedere il divorzio.

Un divorzio che dopo due anni ancora non arriva, anzi al contrario cominciano ad arrivare inquietanti messaggi intimidatori che rigettano Izzy nuovamente in quel terrore che aveva cercato con determinazione di lasciarsi alle spalle.

Sono a poco a poco tornata a essere la mia vecchia me. Non è stato facile e ho ancora dei momenti di panico.

Brandon non mi sta rendendo la vita facile.

…la vita non mi regala mai niente. Sono stata costretta a lottare contro di lui, …

…noto un pacchetto sul gradino davanti all’ingresso.

Apro le alette di cartone e infilo la mano tra le palline di polistirolo. Tiro fuori un foglio di carta e lo appoggio sul bancone. Poi afferro quella che sembra una cornice. La volto lentamente, grido e la lascio cadere a terra. Il vetro si rompe in mille pezzi ai miei piedi.

Guardo … la foto che mi ritrae insieme a Brandon. Ha fatto un foro in corrispondenza del mio ventre.

 

Greg, un ex marines, che in questi due anni ha vegliato su Izzy supportandola, sostenendola e proteggendola, rendendosi conto della gravità della situazione decide ti tirare in ballo per un ulteriore aiuto il suo nuovo socio alla Corps Security: Holt Reid.

Volete sapere cosa accadrà quando Izzy, in uno dei momenti peggiori della sua nuova vita, incontrerà Holt?

 

Alzo lo sguardo e m’imbatto nei più incredibili occhi verdi che io abbia mai visto. Occhi che conosco. Occhi che ho passato ore a fissare. Amando e progettando. Occhi di cui ho sentito la mancanza negli ultimi dodici anni.

Non può essere vero. Se n’è andato.

Axel non se n’è andato. Non è morto.

So che no ha alcun senso, ma non riesco a distinguere la realtà dalla fantasia della nebbia nella mia mente, …

Dio, non riesco a respirare.

 

Le crollerà il mondo addosso, tutto ciò in cui aveva creduto per dodici anni sfumerà in una nube di fumo. Tutto ciò a cui si era aggrappata per superare il dolore delle sue perdite, per superare le violenze subite esplode come una bomba e la caduta nella realtà sarà rovinosa, devastante e sconcertante.

Per il nostro Holt sarà altrettanto sconvolgente, tutto il rancore, la delusione che lo avevano accompagnato in questi lunghi dodici anni non era latro che il frutto delle coincidenze e della cattiveria altrui.

E allora?

Riuscirà a riavvicinarsi a Izzy, ad abbattere tutte le difese costruite, riuscirà a farla ritornare la dolce e spensierata ragazza che Axel aveva lasciato diciassettenne, con la promessa di rivedersi sei mesi dopo, alla fermata di un pullman?

Riuscirà a proteggerla dal mostro che la perseguita e da sé stessa?

 

La Izzy che conoscevo non avrebbe mai permesso a nessuno di calpestarla.

Era così piena di vita e gioia. È impossibile che sia la stessa persona.

 

Riusciranno ad amarsi di nuovo con l’intensità e la passione di un tempo?

Una lettura sicuramente interessante questa propostaci dalla Sloan, sia per il tema trattato, sia per l’intensità con cui ci propone i personaggi specie quelli maschili.

Ne tratteggia le caratteristiche di indole e carattere in maniera decisa, ma al contempo non si spinge abbastanza a fondo tanto da poter definire la caratterizzazione profonda e minuziosa.

Mentre il tema della violenza viene descritto in maniera fortemente realistico, con un personaggio antagonista (il marito) che ricalca tuti gli aspetti del persecutore violento, con le dinamiche descritte in maniera vivida e cruda, le reazioni e i comportamenti di Izzy nel rapportarsi con Axel dopo anni di abusi mi sono parsi fortemente affrettati e poco veritieri.

Troviamo una Izzy che negli anni modifica, a buona ragione, il proprio comportamento: dalla solarità alla depressione, alla trasgressione per poi cadere vittima della manipolazione altrui. La ritroviamo a trent’anni una miscela di tutte queste figure emozionali: dolce ma fragile, impaurita ma determinata; eppure nel momento in cui dovrebbe manifestare tutti i sintomi post abuso questi non ci sono.

E Axel che si presenta a noi come un uomo alpha, arrabbiato e deluso dalle scelte che crede Izzy abbia fatto e poi cede repentinamente all’ormone. I sentimenti che per dodici anni aveva seppellito sotto la delusione riemergono istantaneamente trasformandolo in un battito di ciglia in un uomo innamorato.

Tutto ciò per sottolineare come questa lettura mi ha colpita per alcuni versi, ma altrettanto mi ha lasciata perplessa per altri.

Certamente lo stile di scrittura dell’autrice è fluido, accattivante e scorrevole, in grado di creare un intenso grado di tensione, con dialoghi che catturano l’attenzione sia per la drammaticità che per l’ilarità, con una descrizione delle scene erotiche molto intensa, dettagliata e coinvolgente. Con una presentazione accurata di tutti i personaggi secondari che costellano questo romanzo e che saranno i protagonisti dei successivi libri della serie. Per questo do una valutazione più che sufficiente e mi riservo di cambiare opinione con la lettura dei seguenti capitoli, magari più dettagliati e più coerenti.

Leggetelo e fatemi sapere cosa ne pensate.

Alla prossima storia,

Giusi

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