Evento organizzato da Gianluca Morozzi scrittore bolognese
Giorgio Pozzi editore Fernandel
e Tommaso Raffoni
in collaborazione con il MOOG SLOWBAR

Orgogliosi di presentare la seconda edizione di Book & Moog

dal 11 marzo al 13 maggio ogni venerdì alle ore 21:30 al Moog. Come & Read with us !

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venerdì 11 marzo: Morozzi BirthDay & Night si festeggia il compleanno di Gianluca Morozzi con letture dai suoi libri
venerdì 18 marzo: Alberto Petrelli presenta I dolori del giovane imbuto (Pendragon)
venerdì 25 marzo: Giovanni Pannacci presenta L’ultima menzogna (Fernandel)
venerdì 1 aprile: Claudia Grande presenta Una rosa gialla di carta (Giovane Holden Editore)
venerdì 8 aprile: AUTORI VARI presentano L’ultimo bicchiere (Cicogna Editore)
venerdì 15 aprile: Antonella Aigle presenta Rossa come il fuoco (Damster edizioni)
venerdì 22 aprile: Massimo Padua presenta Attitudine alla notte (Runa Editore)
venerdì 29 aprile: Leonarda Morsi presenta La colpa sulla pelle (Damster edizioni)
venerdì 6 maggio: Artemide Baraldi presenta Il castello delle amazzoni (Damster edizioni)
venerdì 13 maggio: Saturno Carnoli e Guido Pasi presentano Il “sessantotto” (Edizioni Moderna)
venerdi 20 maggio: Guido Pasi presenta Malindi (Edizioni Moderna)
venerdi 27 maggio: Saturno Carnoli e Guido Pasi presentano Il nero e il rosso (Edizioni Moderna)
15 APRILE
Il 15 aprile si inaugurerà la sessione dedicata all’erotismo!
Sono le prime presentazioni di letteratura erotica a Ravenna
Leonarda Morsi e Gianluca Morozzi introdurranno la sezione parlando un po’ della storia della scrittura erotica, soprattutto al femminile.
Poi Antonella Aigle ci parlerà di sé e del suo appassionato romanzo Rossa come il fuoco (ndr. RECENSIONE HAREM QUI http://www.haremsbook.com/?p=5658

per saperne di più https://www.facebook.com/events/226580457701046/

Parole preziose le Sue…

LA PASSIONE DA LEGGERE

Chi ama la letteratura erotica perché la ama e perché chi non la conosce dovrebbe avvicinarvisi?
Perché se un fantasy ti deve far sognare, un horror ti deve tenere col fiato sospeso allora un romanzo erotico ti deve eccitare o meglio deve mantenere l’implicita promessa di narrare storie in cui le lettrici e i lettori possono rispecchiarsi e ritrovare situazioni ed emozioni vissute, una fantasia erotica nota o scoprirne una inaspettata o ancora farsi trasportare come osservatore in una realtà appassionata, lontano dalla quotidianità.

C’è la storia di una grandissima autrice erotica di metà del ‘900, Anais Nin, che racchiude molti aspetti romantici e significativi per capire la letteratura di questo genere degli anni a venire, fino ad oggi.
Nel 1940 un ricco collezionista commissionò ad Henry Mille cento dollari al mese per scrivere dei racconti erotici. Miller cominciò, ma si stancò presto e passò l’incarico all’amica Anais Nin.
Lei stessa nel 1969 nella prefazione della raccolta Il ventre di Venere, in cui questi racconti vennero per la prima volta pubblicati, disse “Mi accorsi allora, scrivendo pornografia a un dollaro a pagina, che per secoli avevamo avuto un solo modello per questo genere letterario: quello maschile. Sapevo che c’era una grande disparità tra la chiarezza di Henry Miller e le mie ambiguità, tra la sua visione umoristica del sesso e la mia descrizione poetica delle relazioni sessuali.
Le donne, mi pareva, erano più portate a fondere il sesso con l’emozione, con l’amore, a scegliere un uomo piuttosto che stare con molti.”
Nonostante Anais Nin avesse cercato di scrivere in maniera ironica, esagerata, secondo un modello più maschile che femminile, il committente fece pressione perché “lasciasse perdere la poesia”.
Così lei nel tempo odiò quei racconti sentendo di essere venuta meno al suo io femminile, ma poi rileggendoli meglio lei stessa scrisse:
“rileggendoli ora vedo che la mia voce non era stata messa completamente a tacere. In molti passaggi avevo usato intuitivamente un linguaggio femminile, considerando l’esperienza sessuale dal punto di vista della donna. Alla fine decisi di permettere la pubblicazione dei racconti perché mostrano i primi sforzi di una donna in un mondo che è stato ad esclusivo dominio maschile”

In questa storia c’è tutto il diverso modo di sentire, di vivere e di raccontare l’eros dell’uomo e della donna.
Da allora tanta strada è stata fatta, molte sono oggi le scrittrici erotiche (ecco magari a differenza degli uomini sono costrette ad usare pseudonimi…) e anche gli scrittori uomini hanno maturato una sensibilità diversa più attenta anche all’universo femminile.

Quindi leggete i classici della letteratura erotica, divertitevi a cercare tra le righe le sensibilità degli autori e soprattutto delle autrici e andate alla scoperta delle nuove autrici e dei nuovi autori editi dai grandi gruppi editoriali, ma anche dalle piccole case editrici!