[amazon_link asins=’B01N7Y7FX4′ template=’ProductCarousel’ store=’hsb06-21′ marketplace=’IT’ link_id=’11041fbe-106a-11e7-8fc1-a56966f77072′]

Sinossi:
Patrick Duboiseiker, noto per la sua bellezza e l’alone di mistero che lo circonda, è uno dei più famosi Dreiker che abbia mai solcato i Sette Mari di Idirion.
Renèe Beumont è una giovane restauratrice, molto apprezzata nel suo ambiente, e specializzata nel recupero di oggetti esoterici ed oggetti medievali.
Le loro strade sono destinate ad incrociarsi magicamente, come i loro Mondi: distanti ma allo stesso tempo vicini.
Tra la passione che esplode sconvolgendo le loro vite e le incomprensioni che minacciano la loro storia appena nata, riusciranno a spezzare la maledizione che lega Patrick ad una delicata boule de neige?

Recensione
Ben trovati amici dell’Harem oggi vi parlo di un racconto breve ma intenso scritto da Samantha Lombardi: UNA BOULE DE NEIGE PER SAN VALENTINO. Vi ricordo che è un racconto autoconclusivo e appartiene alla serie “Twin Flames”.
Andiamo a scoprire subito chi sono i protagonisti di questa storia.

Idrion, Emerald Farrage, Fakix 1456, siamo a bordo della Bride na Ferraige un’imponente nave comandata da Patrick Duboiseiker uno dei più famosi Dreiker dei Sette Mari di idrion.

Il Dreiker si sentì sprofondare in un vortice di sensazioni; chiuse per un attimo gli occhi, cercando di resistere al fuoco che quella strega stava accendendo dentro di lui. In fine lei cercò le sue labbra e fu solo in quel momento che Patrick si riscosse da quel torpore, la prese per i polsi immobilizzandola e l’allontanò da sé bruscamente. «Sciocco! Osi rifiutare anche le mie attenzioni?» disse la strega stupita. «Oh sì! E te lo ripeto una volta per tutte… non voglio avere niente a che fare con te!» «Allora se questo è ciò che vuoi Patrick Duboiseiker sarai accontentato!» tuonò la strega. Una fitta oscurità iniziò a scaturire dal corpo della donna e si andò ad addensare come una nube temporalesca attorno a Patrick

Patrick, uomo tutto d’un pezzo, fiero, imponente, di bell’aspetto e noto, oltre che per le sue gesta, anche per quell’alone di mistero che lo circonda. L’uomo riceve le avances di una strega, ma egli, credendo fermamente nell’anima gemella, rifiuta queste attenzioni. La strega, ferita, compie per vendetta un sortilegio, rinchiude l’uomo in una boule de naige che poi getterà in mare.

Era entusiasta di quel viaggio, New Orleans era la città che amava di più al mondo, non c’era un luogo come quello in nessun’altra parte del mondo. Era sempre stata affascinata dal mondo esoterico, tant’è che aveva scelto quello come tema del suo lavoro finale alla scuola di restauro.

New Orleans, febbraio 1974. Siamo ai giorni nostri, Renèe Beaumant, una neo diplomata alla scuola restauratori di Roma, si trova a New Orleans per un viaggio/premio regalatole dai genitori. Renèe è da sempre affascinata dal mondo esoterico, da questa città così magica e intrigante ecco perché, ottenuto il diploma, si reca a New Orleans dove poi diventa una restauratrice di successo.
Vi chiederete come il destino e la “magia” ha unito questi due protagonisti così diversi tra loro e oltre tutto di due epoche diverse, seguitemi e ve lo spiego!

Come se fosse guidata da un muto richiamo Renée si ritrovò davanti la vetrina del Voodoolands, un pittoresco negozio di feticci voodoo e di erbe “magiche”. Era lontano dalla confusione della strada principale e si trovava quasi al limitare del Vieux Carrè. La ragazza entrò titubante, rapita da tutti quegli strani oggetti che trovavano posto sugli scaffali impolverati; dietro il bancone c’era un vecchio creolo, ricurvo dal peso degli anni; aveva lo sguardo assente, come se fosse aperto su un altro mondo. Doveva essere probabilmente cieco, ma seguiva ogni suo movimento, mettendola a disagio. «Bonjour Madmoiselle… cosa può fare questo povero vecchio cieco per lei? Un filtro d’amore? Un filtro per vendicarsi di un tradimento? O cosa?» chiese l’uomo dietro il bancone. «Ehm… a dire il vero sono entrata solo per dare un’occhiata in giro…» rispose educatamente Renée «Non si entra in un negozio come questo senza motivo…» le rispose. Renée continuò a gironzolare per il negozio, curiosando qua e là tra gli scaffali, fino a che non si fermò ad osservare una strana boule de neige.

Renee, come ho già detto è un’amante del mondo esoterico, durante una camminata con l’amica si trova dinanzi ad un piccolo negozio pittoresco e particolare che richiama il voodoo. Attratta dal posto entra nel negozio. Non cerca niente in particolare ma la sua attenzione è catturata da una strana boule de neige. Quell’oggetto sin da subito ha un qualcosa di misterioso e magico per cui, convinta dal proprietario, lo acquista.

Quella miniatura era perfetta in ogni dettaglio: dall’espressione corrucciata agli indumenti. Il pirata nella boule indossava pantaloni neri attillati che finivano dentro un paio di stivali alti, il gilè gli arrivava a metà coscia e copriva una candida camicia ed una giacca lunga che fluttuava al vento completava il suo abbigliamento. Aveva poi un cinturone che sosteneva una lunga sciabola ricurva. Renée rimase ipnotizzata da quell’oggetto e quando lo prese in mano, le sembrò che il tempo rallentasse a dismisura fino a fermarsi del tutto. Nella sua mente iniziò a sentire una voce maschile calda, vellutata e sensuale che ripeteva continuamente «Ti prego aiutami fanciulla…»; un brivido le corse lungo la schiena.

Quando dopo il trasloco la donna è intenta a sistemare i suoi oggetti nell’appartamento nota la sua boule de neige che ancora le fa uno strano effetto. Non è un oggetto comune, è di sicuro molto singolare. Una notte però la boule diventa un giocattolo tra le zampette del gatto di Renée che facendola cadere libera l’uomo che vi è all’interno.


Sorpreso e disorientato il giovane Dreiker si trova a dover fare i conti con una realtà ben diversa dalla sua ma alla vista della ragazza l’animo si placa, ne è attratto! D’altro canto anche la bella Renée non è immune all’affascinante capitano. Seppur titubante concede a Patrick la sua amicizia e il suo appoggio.

Nasce tra i due un forte sentimento, molto passionale e intrigante ma purtroppo dovranno fare i conti con la realtà dei fatti: Patrick dovrà ritornare nel suo mondo, mondo del quale Renée non è compresa!
Cosa vi aspettate che succederà? C’è un futuro per questi giovani amanti?

UNA BOULE DE NEIGE è un racconto molto intenso e passionale. Ho apprezzato molto la trama e come viene descritta anche se avrei preferito fosse più ampia in certi punti. Mi rendo conto che è un racconto e come tale vige la sintesi ma in alcuni punti avrei preferito più descrizione a discapito di altre informazioni che potevano tranquillamente essere omesse, faccio un solo esempio: l’innamoramento dei due protagonisti avviene in modo fulmineo, avrei preferito che si fosse dato più spazio a questa fase, avrebbe reso di più a parer mio. Al di là di ciò la trama è scritta abbastanza bene la lettura scorre, i dialoghi sono semplici, le descrizioni ben narrate e la storia d’amore è originale, magica e dolce.
Complimenti a Samantha che con un semplice racconto è riuscita a farmi sognare!

Coriander