Titolo: ImPerfect Lady
Autore: Charlotte Lays
Editore: self publishing
Genere: contemporary romance
Data pubblicazione: 3 Ottobre 2019
Prezzo e-book: € 3.49 o Kindle Unlimited
Prezzo cartaceo: € 12,00
Serie: NY Sinners
Lady O
2 Miss Oro Nero
3 Miss Pride
4 ImPerfect Lady

SINOSSI

Le regole esistono per tracciare linee guida approssimative. Le regole vengono create dall’uomo, ma solo per impartire un ordine sommario. Le regole sono fatte per essere infrante.

Le regole degli altri. Per Grace, invece  rappresentano la quotidianità, la stella polare, la vita. Non esiste altro nel suo mondo asettico e privo di inconvenienti. Il controllo su ogni cosa è tutto ciò che le consente di respirare. Vorrebbe essere diversa? Non ci ha mai pensato fino in fondo, perché il passato che l’ha portata a essere ciò che è nel presente, grava in maniera fin troppo esorabile sui suoi istinti. Eppure… eppure, nonostante tutto, esiste un’incognita che lei non ha pensato di mettere in conto. L’incognita Philip Murphy, una bomba di testosterone e allegria difficile da arginare o ignorare. Una bomba pronta a deflagrare nel suo cuore in maniera improvvisa e devastante.

E se, per assurdo, Phil nascondesse dei segni ancora più marcati e profondi di quelli di Grace, nel profondo dell’anima? E se fosse lui a dover risalire da un buco nero, e la mano di Grace fosse l’unica in grado di afferrarlo e portarlo in superficie?

Si dice che il tempo guarisca ogni ferita, ma non è poi l’amore il vero motore che muove ogni cosa?

RECENSIONE

Quegli occhi dorati mi guardano sempre come se fossi un’equazione da risolvere incastonata in una porcellana da collezione.

Care Dame, ho letto per voi ImPerfect Lady, quarto volume della serie NY Sinners di Charlotte Lays, al secolo la nostra toscanissima Carlotta Pugi, che continua a dimostrare la sua crescita come autrice, in grado di coinvolgere ed emozionare, trattando con tatto anche argomenti delicati, senza perdere la verve che l’ha contraddistinta fin dagli esordi.

Questo corposo e bellissimo quarto romanzo della serie, vede come protagonista Grace Tyler, talentuosa e capace Event Planner, la cui filosofia di vita si racchiude in tre assiomi: Rigore, Ordine e Disciplina.

Grace veste sempre castigati tailleur, i suoi capelli non conoscono il proverbiale “ricciolo fuori posto”, il suo armadio è un esempio della più ferrea disciplina militare con tanto di colori in ordine di sfumature, oltre che di impiego per abiti ed accessori e, ciliegina sulla torta, tutto ciò che il suo sguardo incontra passa inesorabilmente sotto l’occhio clinico di chi vede ovunque un potenziale colpevole di malattie…insomma è un concentrato di manie maniaco compulsive portata all’estremo XD

Irreprensibile è il mio quarto nome….Ho una laurea in falsa formalità, tanto che potrei fondare una maledetta università: nessuno mi batte all’interno della mia comfort zone.

Grace inoltre, rifugge tutto ciò che è imprevisto e motivo di caos nella sua vita, ha incasellato il suo quotidiano e la sua persona in un assetto matematico e si tiene al riparo da tutto ciò non rientri in questo quadro clinico. Il suo cuore?!? Giace in una cassaforte con password a prova di sicurezza della C.I.A. a meno che non si tratti delle Cosmo Girls e le loro famiglie

Grace è come un’isola che viene accarezzata dolcemente da una brezza, che non scompiglia la sabbia delle sue sponde, cullata da calme e placide onde e riscaldata da un tiepido sole primaverile. Questa è la sua vita, serena e tranquilla.

Ma la vita non va mai come vorremmo ed in alcuni casi, questa è una vera e propria fortuna.

Ed ecco infatti che al suo orizzonte si profila l’imprevisto, un adone biondo che cavalca onde gigantesche, che rifulge come il solleone, chiassoso come un tuono e pronto a sconvolgere l’aere a lei intorno, provocando un vero e proprio tsunami alla sua oasi di quiete.

Philip Murphy è un condomino, insieme al suo gemello Daniel, del Cosmo Palace, è un concentrato di avvenenza, simpatia e sfacciataggine, motivo per cui, nonostante l’attrazione che le provoca, Grace se ne è sempre tenuta a distanza.

Se fossi disinibita, avessi più esperienza e, soprattutto, avessi il coraggio di scoprire cosa c’è oltre le barricate che mi sono imposta, forse…Ma non con Philip…ha troppa esperienza…è troppo spregiudicato…è chiassoso…è un Don Giovanni…Chiudo gli occhi e inspiro con forza.

Almeno fino al giorno del matrimonio di Louise e Leone (protagonisti del terzo volume della serie “Miss Pride”), quando, complice il tasso alcolico che ha ridotto sensibilmente l’efficacia dei suoi scudi, Phil trova il modo di abbattere le sue difese ed a dar voce all’attrazione che li avvince, sconvolgendola con un bacio mozzafiato.

I miei ormoni sono rimasti composti per decenni, stipati nei vagoni della mia irreprensibilità. Fino a quando non è arrivato Philip. Lui è il mio cataclisma sensoriale.

Phil ha le idee ben chiare, non teme barriere e non desiste alla glacialità ed inflessibilità delle regole della ragazza, anzi ha tutte le intenzioni di smantellarle una per una XD

Deve imparare a lasciarsi andare, e io devo insegnarle che le cose belle della vita scompigliano i capelli e graffiano la pelle fino a imprimersi nel cuore. Ho intenzione di sfruttare tutti i giorni a mia disposizione per smantellare quei suoi patetici comandamenti. Lo farò in modo davvero poco convenzionale, di questo può starne certa.

La coinvolgerà in un viaggio a Bali, con la scusa di un ingaggio lavorativo e lì opererà la sua missione di scardinamento delle “fondamenta di Miss Tyler” XD

Sorride con lentezza, facendo comparire quella fossetta illegale sulla guancia. Ma qui se c’è qualcosa di potenzialmente letale è proprio lui. Per me. Senza contare che di micro non può avere neppure gli organismi, lui. Non ho difese né anticorpi per uno come Philip, dannazione.

Phil oltre che bello e sensuale, è un vero spasso e riesce a far emergere la vitalità di Grace, che giace sotto una cortina di ghiaccio ed irreprensibilità da troppo tempo…ovviamente scatenando delle gustosissime schermaglie XD

«Tu arrivi in quel momento, la vedi e sbam!» continua, battendo le mani. «Ho l’assicurazione.» «Il colpo di fulmine, Phil…» «Oddio, credevo di essere inciampato nei suoi assorbenti interni.» «Sei senza speranza.»

«Cosa fai oggi?» mi domanda, ma prendo tempo raccogliendo i capelli in una coda stretta… «Un’escursione a piedi dedicata al Birdwatching» rispondo. A voce davvero bassa. Non basta. Philip per poco non si strozza con l’acqua e fa un casino bestiale bagnandosi la maglietta. «Non dire niente!» urlo, dirigendomi a passi svelti verso l’uscita. «Te l’avevo detto che ti sarebbe piaciuto… dovevi solo vedere l’uccello giusto.»

Questo viaggio, in una cornice da sogno ed in compagnia di un uomo che non perde un istante per provocarla in ogni modo possibile, sarà una scoperta per la ragazza ed un vero e proprio suo percorso introspettivo.

Mi sento come se fossi rimasta tutta una vita a respirare con una maschera a gas ignorando il significato di respirare a pieni polmoni.

Grace non è sempre stata così algida e rigida, bensì questo è il risultato di un episodio che l’ha colpita e segnata profondamente quando era ancora una bambina.

È come se da quel momento che l’ha sconvolta in tenera età abbia congelato la vera se stessa. Come uno spartiacque, da quell’istante la sua vita e sopratutto la sua persona hanno subito una drastica mutazione. L’atteggiamento, l’abbigliamento, tutto ciò che la caratterizza è oggi all’insegna di ciò che può essere previsto e beneaccetto…e le emozioni? Quelle tumultuose come la passione amorosa, non sono mai state ritenute accettabili e pertanto le ha sempre tenute a distanza di sicurezza…fino a Phil.

In modo assoluto Phil è un toccasana per la ragazza, soltanto che come nella vita, essa dovrà comprenderlo da sola…e per arrivare a tale conclusione dovrà mettere in discussione se stessa e tutto ciò che la contraddistingue.

Ci vuole coraggio per buttarsi nel vuoto, anche se siamo legati ed in piena sicurezza, figuriamoci quando non sappiamo se saltando ci schianteremo al suolo o qualcuno avrà messo un morbido tendone ad attenderci…ecco in definitiva il tumulto che prende vita dentro Grace.

Philip mi fa venire voglia di scavare, capire, conoscere. Valicare i confini e le apparenze. Ho la sensazione che il suo presente e il suo futuro potrebbero valere ogni mio sogno e speranza.

Riuscirà a far valere la fame di vita che Phil cercherà in ogni modo di istillarle o prenderà il sopravvento la paura dell’ignoto?

Adora portarmi al limite, fuori dalla mia comfort zone, e io non ci sto più tanto male fuori dai miei confini mentali.

Non ho mai visto un surfista scanzonato e sexy da morire nel mio futuro: mai. Eppure Philip rappresenta la mia rottura degli schemi, l’ago di una bussola che punta a Sud. La libertà.

Philip Murphy, in apparenza è scanzonato ed agli occhi di Grace, superficiale, in realtà porta dentro di sé cicatrici che si riverberano ancora più dolorosamente sul volto del suo gemello.
Daniel e Philip Murphy condividono un dolore che li ha segnati ed anche per Phil non è facile scendere a patti con ciò che lo spinge verso Grace, ma ha sovrastrutture più solide e più coraggio, o forse soltanto un pizzico di incoscienza in più rispetto alla perfettina Miss Tyler.

Non sai quali siano le mie ombre. Non sai cosa stia cercando di nascondere dietro un bel sorriso o quanto mi costi quel sorriso stesso.

Philip e Grace combatteranno, chi per un verso chi per un altro, ma quando riusciranno a far parlare ciò che li avvince e la passione prenderà il sopravvento, il fuoco li marchierà come amanti sensuali e volenterosi di rifarsi del tempo perduto.

Poggio le mie mani sul suo petto possente e sento il cuore battere forte almeno quanto il mio. Ci guardiamo intensamente mentre mi prende una mano e posiziona le labbra all’interno del mio polso. Le tiene abbastanza sulla pelle da sentire il ritmo impazzito che vi batte al di sotto.

Scendo sul suo corpo, passando sui capezzoli, prendendo il dente di squalo tra le labbra e giocandoci con la lingua. Scendo ancora, lo libero dagli indumenti e poi faccio la stessa cosa con il suo uccello. E adesso ammetto che quella spina nel fianco del mio assistente ha ragione da vendere: è un termine volgare che rende perfettamente l’idea.

La sua bocca torna su di me e stavolta non ha remore. Ha tolto i freni, e ora è deciso a prendersi tutto il tempo del mondo…La sua lingua spinge con vigore. Stoccate lunghe e ravvicinate…Le sue mani stringono la mia pelle e lo voglio. Voglio che mi tocchi ovunque. Ne ho bisogno. Il mio corpo ha bisogno di Philip ovunque. È un istante e mi sembra di perdere l’equilibrio, cadere. Quella spada di oblio ha affondato il proprio fendente e ha squarciato qualsiasi pensiero coerente possedessi. Membra molli, fiato corto, cuore impazzito.

Certamente come in ogni storia, non mancheranno gli ostacoli, specialmente quando il castello di carta di Grace tenuto su da decenni verrà spazzato via e lei sembrerà andare in pezzi…

Ho bisogno della mia bambolina, di stringerla tra le braccia e leggere nei suoi occhi la volontà di superare tutto questo.

Le emozioni dei due protagonisti di questa storia risultano palpabili e nitide grazie ai loro pov mirati e ben curati, come del resto la costruzione di tutti i personaggi che animano questa splendida serie.

«Io sono terrorizzata, Phil» confesso… «Anche io, bambolina, ma quando ti guardo negli occhi, questi splendidi occhi che non possono nascondermi niente, ci vedo il mio futuro.»

In tutti i volumi che compongono la saga delle Sinners non possiamo mai mancare di notare e sottolineare la bellezza e la forza dell’amicizia che lega le sette straordinarie “sorelle per scelta”.

Sono sempre tutte unite e pronte a sostenere, consigliare e prendersi bonariamente gioco della sorella di turno afflitta dalle proprie paturnie.

Le loro scene, che siano fisiche o tramite ricche chattate, sono sempre belle, vivide ed esilaranti, perché ognuna ha una propria cifra distintiva, come i colori dell’arcobaleno, perché fra loro si respira l’affetto che le lega e perché sono pazze e portano sempre una ventata di allegria (nonostante le imprecazioni in russo di Olivia XD).

In aggiunta alle fantastiche Cosmo Girls, ad arricchire la quotidianità di Grace di verve, ironia e divertimento, c’è Lucas, il fido sottoposto nella sua Agenzia. Lucas è deliziosamente e felicemente inquilino dell’altra sponda, con grande smacco per il genere femminile a causa del suo aspetto tutt’altro che trascurabile e dell’acume del suo intelletto…e sarà un degno compare delle Sinners nell’aprire gli occhi a Miss Tyler XD

Tutti i personaggi della serie si ritrovano con piacere come un gruppo di vecchi amici e parlo al maschile perché via via è cresciuta anche la loro compagine, arricchendo “la famiglia” (e questi maschietti non sono da meno in quanto a caratteristiche e pazzia XD).

Non mi resta che consigliarvi di leggere questo bellissimo romanzo e vi ritroverete anche voi a gridare “Più Phil per tutte!!!” XD

Complimenti vivissimi, Carlotta

Alla prossima!

Mary

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