Ero sempre stato attratto dall’oscurità perché era qualcosa che conoscevo, il luogo in cui ero cresciuto. Non pensavo che nella mia vita sarebbe entrata una luce così intensa da trafiggere le tenebre della mia esistenza.

Titolo: Luca Vitiello

Autrice: Cora Reilly

Editore: Hope Edizioni

Pubblicazione: 26 giugno 2020

Serie: Mafia Chronicles#0.5

Genere: Mafia Romance

 

RECENSIONE

Care Dame, il libro di cui vi parlo è parte integrante della riuscitissima serie Mafia Chronicles di Cora Reilly. Trattasi di “Luca Vitiello” e come si evince dal titolo, questa volta la voce narrante sarà proprio l’omonimo protagonista del primo libro della saga “Legati dall’Onore” dove si dipana la storia fra lui e Aria. In queste avvincenti pagine ricostruiamo la figura affascinante di Luca “La Morsa” Vitiello.

Chi è Luca? Cosa si cela dietro alla durezza del suo sguardo, nella rabbia latente, nella costante volontà di non mostrare sentimento alcuno? Tutti questi interrogativi troveranno risposta in questo libro. Ripercorreremo tratti ed episodi della sua infanzia negata, del suo rapporto con Matteo, della sua iniziazione come Uomo D’Onore e al sesso. E in tutto questo emergerà un’unica fondamentale figura che già era invisa ai lettori della serie e che adesso più che mai diverrà detestabile: Salvatore Vitiello.

Non era la prima volta che prendevo in considerazione l’idea di piantargli una pallottola in testa. Era mio padre, però era anche un sadico bastardo che odiavo più di qualsiasi altra cosa al mondo.

I suoi stessi figli lo definiscono un sadico bastardo e l’appellativo non è minimamente esaustivo a rappresentarlo.

Matteo e io eravamo suoi figli. Avevamo visto e fatto molte cose orribili. Per niente al mondo avremmo mostrato un segno di debolezza davanti a quel bastardo.

Nonostante l’ambiente in cui Luca e Matteo sono nati e in cui vengono addestrati, in particolar modo Luca come primogenito e erede, a divenire Uomini d’Onore, è impensabile che un padre possa risultare tanto ignobile.

Crescere nella Mafia è difficile per ogni maschio nato nell’ambito della Famiglia, perché fin dalla tenera età vengono preparati ed iniziati alla violenza, alla diffidenza verso gli altri e a non mostrare mai alcuna debolezza.

Nonostante questa consapevolezza, quando un Luca bambino si trova costretto dal padre a non dover distogliere lo sguardo da una visione terrificante, soprattutto senza mostrare minimamente ciò che lo strazia dentro, ho provato un sentimento di puro odio come ben pochi personaggi mi hanno ispirato.

Subito dopo vedere l’impegno di Luca nel cercare di proteggere in ogni modo l’allora piccolissimo Matteo, mi ha toccato il cuore.

Quindi se è vero che dietro a un grande uomo spesso vi sia una grande donna, è altrettanto vero che in certi ambienti dietro a uomini granitici, tenebrosi e pericolosi come Luca, spesso ci sono bambini a cui è stato negato il diritto di esserlo.

Eppure non sempre vale il detto “Tale padre tale figlio”.

Luca e Matteo odiano la figura del padre e per quanto concerne la vita che esula dai doveri della Famiglia, farebbero qualsiasi cosa per non venirne accomunati.

Da questo libro emerge nitido il rapporto cameratesco di affetto, solidarietà ed assoluta fiducia che intercorre fra i due fratelli, che fin da piccoli si sono sentiti “uniti contro il mondo”.

Questo legame non viene minato dall’arrivo di Aria nella vita di Luca e dall’infatuazione di Matteo, fin da subito pericolosa, per Gianna.

Dato che questo libro è interamente il pov di Luca, ripercorreremo anche tutto il percorso fra lui ed Aria.

Il matrimonio non era stato una mia idea. Io non mi sarei sposato affatto. La mia vita era dedicata alla Famiglia, e non c’era posto per una donna.

I piccoli passi che compiono, le scene sensuali che li avvolgono, le scoperte e le conferme che si doneranno l’un l’altra, vissuti tramite i pensieri, dubbi, emozioni di lui.

Nel corso della storia, Luca subirà una vera e propria evoluzione. L’autrice è stata brava a non snaturare il personaggio, che rimarrà sempre il feroce Boss, nonostante i cambiamenti che avvengono in lui grazie all’Amore che arriverà a provare per Aria.

L’abbracciai, attirandola a me. Con il naso immerso nei suoi capelli, inalai il suo profumo. La mia rabbia si assopì immediatamente. Aria non doveva vedere il mio lato brutale e vendicativo.

Ho amato la loro storia e questo libro mi ha permesso di colmare tutte le lacune e trovare risposte significative a tutti gli interrogativi.

Saranno pagine caratterizzate anche da maggiore violenza, perché Vitiello Jr non è un brav’uomo, è a capo di un’organizzazione criminale e come tale vive, si relaziona al mondo ed agisce e, per sua stessa ammissione, non si vedrebbe in alcun altro modo…a meno di non doversi sentire “un’aquila in gabbia”.

Fermo restando il fatto che i protagonisti di questa bellissima saga siano tutti, tutto fuorché ciò che può essere ascritto come un brav’uomo, è impossibile non tifare per loro e Luca Vitiello vi farà innamorare ancora di più dopo aver letto il suo libro;)
Attendo le vostre impressioni.

Alla prossima!

Mary

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