“Siete un mostro!”
“E voi un’ipocrita. Forse per questo ci intendiamo tanto bene.”

Titolo: Scandalo nella brughiera
Autore: Michela Piazza e Pamela Boiocchi
Collana: Historical Romance (vol. 19)
Editore: Dri Editore 
Genere: Vittoriano
Formati disponibili: ebook 2,99 / cartaceo 12,99€
Pagine: 254
Sinossi
“Siete un mostro!”
“E voi un’ipocrita. Forse per questo ci intendiamo tanto bene.”
Inghilterra. Brughiera del Dartmoor. 1838.

Olivia Sharp ha già problemi a sufficienza: la sua esistenza dorata nei salotti londinesi è andata in pezzi dopo la morte del padre, che l’ha lasciata senza un soldo. Come se non bastasse, è stata costretta a trasferirsi nel mezzo del nulla, nel cottage che la zia possiede nella brughiera.
Liv ha bisogno di un piano per tornare in società, ma viene distratta da Adam Drake: un uomo irritante, insopportabile… irresistibile.
Tra baci rubati e vendette, lo scandalo finirà con lo scuotere le certezze di entrambi.
Un matrimonio riparatore, le scogliere della Cornovaglia, i teatri di Londra, vedranno cambiare poco a poco un animo superficiale.
Ma saranno capaci di far aprire di nuovo alla speranza un cuore ferito?

Dopo esserci cimentate per noi nel chick lit “Bugie a Santorini”, Michela e Pamela ci accompagnano nella brughiera, agli albori dell’epoca vittoriana, dove un amore passionale e contrastato vi farà sorridere e commuovere.

***** ROMANZO AUTOCONCLUSIVO *****

RECENSIONE

Ottimo romanzo per le amanti del genere. Il duo di autrici, Boiocchi – Piazza, si conferma ancora una volta molto affiatato e perfettamente capace di condensare stile, competenza e dinamicità della trama, in un buonissimo prodotto.

Molti gli aspetti che hanno piacevolmente allietato la mia lettura, a cominciare dall’ambientazione, nodo focale della storia, perché da questa dipende direttamente il mutamento interiore della protagonista. All’inizio del romanzo, troviamo, infatti, una Olivia piuttosto frivola; una ragazzina tagliata fuori dalla “Londra bene”, per scarsità monetarie e di lignaggio. È per certi versi comprensibile, linsofferenza e la scaltrezza della protagonista,legata a doppio filo alla voglia di riscatto. La noiosa brughiera è un ambiente che le sta stretto, così come la compagnia della zia Kitty, totalmente avulsa dalla frenesia e dai modi di fare cittadini.

Olivia intravede uno spiraglio di luce, in questa noiosa esistenza, nell’amicizia della zia col capitano Drake. Intestarditasi di far mettere insieme i due, per uno solo ritorno personale, Kitty farà di tutto per assecondare la zia, e spianarle la strada per giungere al capitano. Quello che la ragazza non ha messo in conto, è il ritorno nella desolata brughiera, del figlio scapestrato ed enigmatico di Drake.

Era vicino. Magnetico, incredibilmente affascinante nella giacca scura che indossava., circondato dal consueto alone di mistero e seduzione. Drake rappresentava il peccato e la perdizione, era una creatura delle tenebre con il cuore spezzato, che si negava alla gioia.

Tra Adam e Olivia scatta una febbrile attrazione. Assistiamo ascene di meravigliosi attacchi seduttivi da parte del tenebroso giovane, che si concludono, però, quasi sempre con una bonaria presa in giro ai danni di Olivia.

«Vi ho pensata tutta la notte, piccola strega. Avete infestato i miei sogni…»

Questa, stanca dell’atteggiamento che le viene riservato, escogita un piano per incastrare Adam, e costringerlo così a sposarla.

La viziata sciocchina avrebbe messo nel sacco il figlio degenere. Adam Drake l’avrebbe sposata. […] Voleva rischiare il tutto per tutto e assicurarsi la posta più alta.

Dopo alcuni iniziali fallimenti e conseguenti vendette esilaranti, i due giovani non riescono più a reprimere quella chimica che li vuole uniti, finendo così per dare scandalo in pieno giorno, con un bacio davvero compromettente. Il conseguente matrimonio riparatore, diviene l’unica soluzione.

Bruciava dalla voglia di qualcosa che neppure conosceva, ma che era certa di dover avere al più presto, o sarebbe impazzita.

«Dimmi che non mi vuoi anche tu» la sfidò. «Dimmi che, se ora ti facessi sdraiare su questo prato, non saresti mia.»

Ma la felicità che sembrava scontata, non è invece così facile da vivere. Uno spettro oscuro si frappone tra Olivia e Adam, motivo per il quale il ragazzo non potrà mai ricambiare il sentimento d’amore che la sua sposa ha finalmente compreso di provare nei suoi confronti.

Olivia è disperata, ma l’atteggiamento del marito e la spasmodica ricerca di ottenere affetto da lui, saranno la causa della sua maturazione. La ragazza diviene una donna sicura di sé e determinata. La parte frivola, mondana e superficiale di Olivia, che era preponderante nel suo carattere, va a perdere consistenza, fino a scomparire. Le autrici ci mettono di fronte a una persona nuova, che ha imparato dai suoi errori e ne ha fatto tesoro. Lo comprende anche Adam, che comincia ad interrogarsi su quei sentimenti che stanno nascendo nel suo cuore, per quanto si ostini a reprimerli. Un duro scontro, tra passato e presente, sarà lo scenario di questa forte passione. Per sapere come si concluderà, vi invito a leggere questo delizioso libro.

«Oh, Liv, non lo so nemmeno io. Tutto quello che posso dirti è che voglio possederlo, quel tuo grande cuore.»

Il suo animo era agitato e irrequieto come quel mare. E, alla stessa maniera, ruggiva e si ribellava davanti alla solida roccia della realtà. […] Pensò che il loro rapporto era sempre stato così: un gioco di seduzione e di vendette.


Puntuale e scorrevole lo stile, oltre che ben contestualizzato. Sentimenti e ambientazioni si  
armonizzano e amalgamo, creando spettacolari squarci dove natura e passione animano il cuore del lettore. Ho adorato la sottile vena di seduzione che permea l’intero romanzo, che mi ha fatto vibrare di emozione a ogni incontro della coppia di protagonisti. Adam è un bellissimo personaggio, un uomo dall’eleganza e dai valori d’altri tempi. Per fuggire al dolore, sopprime ogni sentimento. Olivia è la chiave segreta, capace di aprire quel cuore indurito e cinico. Ho molto apprezzato la sua crescita interiore e, in generale, il trionfo dei buoni sentimenti.

La scrittura è divina e la trama è ben ordita e vivace, anche se avrei voluto maggior enfasi in alcuni punti. In linea generale, però, sono rimasta molto soddisfatta da questo libro: consigliatissima la lettura!

Curcuma