TITOLO: Una strada inaspettata
AUTORE: Lauren Layne
EDITORE: Newton Compton
PAGINE: 232
SERIE: Love unexpectedly #3
PUBBLICAZIONE: 26 ottobre 2019
GENERE: contemporary romance
COSTO: € 2,99 ebook

Quando Lucy Hawkins riceve un’offerta di lavoro a San Francisco, non vede l’ora di spiegare le ali e lasciare finalmente la piccola città della Virginia in cui è nata. La sua famiglia la sostiene meglio che può, consegnandole le chiavi di una station wagon che ha visto giorni migliori. L’unico problema è che per dividere le spese Lucy è costretta a partire con un compagno di viaggio di cui farebbe volentieri a meno: il migliore amico di suo fratello, il ragazzo che le ha spezzato il cuore.
Reece Sullivan è tutt’altro che entusiasta all’idea di trascorrere due settimane chiuso in un vecchio catorcio insieme all’unica ragazza che è stata in grado di vedere chi sia veramente. Eppure ha disperatamente bisogno di cambiare aria e questa è l’occasione perfetta per lasciarsi il passato alle spalle.
Tra litigi, stanze di motel e centinaia di chilometri di asfalto, Lucy e Reece dovranno trovare il modo di collaborare.

SINOSSI

«Avevo otto anni quando diedi il mio cuore a Reece Sullivan. Ne avevo diciotto quando lui lo fece in mille pezzi.»

Care dame di Harem, il libro di cui vi parlo oggi è: Una strada inaspettata di Lauren Layne.

Lucy Hawkins può finalmente coronare il suo sogno lavorativo, finita la specializzazione come esperta venditrice di vini, ha trovato il lavoro che ha sempre desiderato. Può finalmente lasciare il suo paesino in Virginia e trasferirsi in California, la culla dei vigneti. Tornata a casa dei genitori per una breve visita, deve rinunciare al suo progetto di trasferirsi in macchina, la sua si è rotta e non se ne può permettere una nuova.

«Faccio un profondo respiro e apro la porta. Anche se me lo aspettavo, il grido di “sorpresa!” mi fa comunque sobbalzare. Poi anche se non è proprio il rientro intimo e raccolto che sognavo ormai da settimane. Gli occhi mi si riempiono di lacrime perché ci sono tutti.»

Sebbene i suoi genitori non navighino nell’oro, decidono comunque di regalarle la vecchia macchina di famiglia pur di non farle rinunciare alle due settimane on the road che aveva programmato, tra cui una visita al suo ragazzo.

«Guardate, non è che non sia riconoscente. I miei genitori stanno cercando di darmi un’auto e apprezzo la dolcezza del gesto, solo che… il fatto è che questa macchina a malapena portava noi tre a scuola. Voglio dire, Horny è l’auto che sputacchiava e traballava per fare quei cinque chilometri che ci separavano dalla Jefferson High.»

C’è solo una condizione che i genitori le impongono, dal momento che l’ha riparata e avevano promesso di darla a lui, dovrà dividere il viaggio fino in California con l’amico d’infanzia del fratello Graig, un ragazzo che è cresciuto insieme a loro. Così loro rispettano la promessa fatta all’uomo, e in più sono sollevati sapendo che Lucy non farà un lungo viaggio da sola e con una macchina vecchia. Dal momento che anche Reece inizierà un nuovo lavoro nella Valley come viticoltore per una grande casa vinicola, è come prendere due piccioni con una fava.

«Pensano che il problema sia la macchina? Non è quella a essere tossica per me. È lui. Reece Sullivan. Il migliore amico di mio fratello. Il “figlio acquisito” per i miei genitori. Lentamente mi costringo a voltarmi e, pur essendo preparata la forza di quello sguardo azzurro ghiaccio ancora mi provoca qualcosa di pericoloso.»

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La ragazza protesta, non può assolutamente stare in macchina con Reece per due settimane senza commettere un omicidio. Nessuno in famiglia è al corrente che ne è sempre stata innamorata, e con lui aveva perso la verginità, quando aveva diciotto anni. Adesso a ventiquattro non gli ha ancora perdonato il tradimento che le ha spezzato il cuore.

«In genere, lui era la prima persona da cui correva quando qualcosa la tormentava. Reece aveva un modo di fare rilassato che arrivava dritto al cuore dei problemi e le faceva sentire che di qualsiasi cosa si trattasse, non era la fine del mondo.»

Per Reece, Lucy era un bene prezioso nella sua vita, anche dopo che lei lo aveva lasciato ed era partita per il college, rimaneva il suo chiodo fisso. Ne era innamorato dall’età di nove anni, da quando lei lo aveva consolato in un momento particolarmente doloroso della sua giovane vita.

«Aveva visto la sorellina di Graig una volta sola. La incontrava a scuola e sull’autobus, ma i bambini di terza elementare di solito non si filano molto quelli di seconda[…]
In quel momento, però, era lì. Di tutti i momenti più schifosi.»

Dal momento che la macchina serve a entrambi, decidono di comune accordo di ignorare il passato e di affrontare insieme il viaggio. Due settimane sono lunghe, se poi le passi in un luogo piccolo e chiuso come una macchina, con la persona che ti ha sempre incendiato il sangue, diventano un inferno.

«Mi stai facendo impazzire, dico, perché è la prima cosa che mi viene in mente ed è la verità. Il suo viso è incredulità allo stato puro.
-Io? Sei tu che ti scaldi e ti raffreddi! Sei tu quello che mi conforta con un abbraccio, mi sbraita contro, mi ordina le quesadillas quando sono triste, mi mette le mani addosso mentre siamo in pista e poi neanche mi guarda quando siamo soli in una stanza d’albergo.»

Due settimane per affrontare il passato e chiarire certe scelte saranno sufficienti? Due settimane tra una macchina di nome Horny (arrapato) e motel in cui dividere la camera darà loro l’opportunità di decidere se ne vale la pena o no. Ma soprattutto se la gelosia ha offuscato o no la verità.

Quante volte per paura di essere abbandonati facciamo noi il primo passo in quel senso? Si soffre meno? Non credo, però non viviamo con quella spada di Damocle sospesa sulla testa. Reece nella sua giovane vita è sempre stato messo da parte e abbandonato a se stesso dalla famiglia, la morte della madre prima, la sorella scappata di casa appena raggiunta la maggior età, il padre alcolizzato, poi, è normale che abbia paura di amare e di fidarsi di una ragazza giovane e bella come Lucy. Anche crescendo nella famiglia dell’amico e trattato come un figlio dai suoi genitori, si sente sempre un emarginato. Lotta contro la ragazza quando l’amicizia diventa amore, non vuole tradire la fiducia di chi lo ha accolto come un quarto figlio. Per contro Lucy abituata all’amore della sua famiglia non riesce a capire i turbamenti mentali del ragazzo/uomo che ama dall’infanzia. Trama fluida e frizzante, una specie di commedia del “non detto”. Un Romanzo che ti fa passare delle ore piacevoli tra una vecchia auto con un nome che è tutto un programma, e due giovani cocciuti che tutto fanno tranne che affrontare i propri sentimenti. Divertenti le situazioni in cui si vengono a trovare nei vari motel e nelle soste per fare benzina e cambiare pneumatici. Azzeccato il doppio pov, il lettore può così entrare in sintonia con entrambi i protagonisti, anzi, spesso sono loro stessi a tirarlo in ballo e renderlo partecipe delle scelte del momento. L’unica cosa che mi ha spiazzato un po’ sono stati i flashback in terza persona sul passato, necessari per la spiegazione di cosa era successo, ma non essendo progressivi con l’età, si passa dall’infanzia all’adolescenza per poi tornare all’infanzia senza un nesso logico (almeno, io non l’ho trovato, lol.) Un libro che mi sento di consigliare se volete leggere qualcosa di leggero.

Alla prossima
Maria

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